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5 SETTEMBRE 2010STRAGE DI VIAREGGIO: GLI USTIONATI ANCORA SENZA RISARCIMENTODopo più di un anno e mezzo non hanno ancora visto quei 10 milioni di euro messi a disposizione dal governo per le tredici persone che hanno riportato lesioni gravi e gravissime nel disastro ferroviario del 29 giugno 2009, quando un vagone cisterna pieno di gas esplose, uccidendo 32 persone. Soldi che le vittime della strage di Viareggio aspettano, e che hanno nuovamente richiesto al presidente della Regione, Enrico Rossi.«Ho chiesto di incontrare Rossi, che è anche commissario per Viareggio, ma non sono stata ricevuta», dice Daniela Rombi, mamma di Emanuela Menichetti e presidente dell'associazione "Il Mondo che vorrei". «Giovedì prossimo incontrerò il capo di gabinetto, ma vogliamo parlare col presidente che ci aveva promesso che sarebbe stato a nostra disposizione», ha detto Rombi, «Lo invitiamo a venire per capire cosa succede. Abbiamo bisogno dei soldi per sopravvivere e c'è da rivedere anche i criteri di assegnazioni di queste somme, quindi è importante che ci sia un incontro». «Comprendo le preoccupazioni dei familiari delle vittime della strage di Viareggio e dei feriti, ma al tempo stesso li invito ad avere pazienza. Non abbiamo ancora in cassa i 10 milioni stanziati per loro dal Parlamento», ha risposto il governatore toscano. Il Commissario spiega poi che appena ricevuta la comunicazione dell'approvazione della legge che li ha stanziati, Regione e Comune si sono messi al lavoro, istituendo un tavolo tecnico in grado di formulare una proposta di ripartizione. La seconda riunione di questo gruppo di lavoro è in programma lunedì mattina presso il Comune di Viareggio, a cui i familiari volevano prendere parte, ma gli è stato negato.«Mi auguro», ha aggiunto Rossi, «che sia in grado di formulare una prima convincente proposta, che esamineremo e sottoporremo agli interessati. Non li ho personalmente incontrati perché fino a questo momento il quadro non era chiaro, per i numerosi problemi interpretativi e operativi che il testo della legge pone». Il presidente ha concluso con una promessa «Viareggio figura tra le mie priorità e farò di tutto perché non venga disperso il patrimonio, materiale e morale, accumulato dal quel tragico 29 giugno ad oggi». Intanto le associazioni dei familiari hanno promesso battaglia anche sul fronte giudiziario: «A metà settembre torneremo davanti alla Procura di Lucca perché vogliamo conoscere i nomi dei 18 indagati, e poi la fine del mese saremo in centro a Lucca a parlare con la gente per spiegare la nostra situazione dopo 15 mesi dal disastro». |
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30 AGOSTO 2010LA STRAGE DI VIAREGGIO CON 'THRENOS MEMINI' DIVENTA PIECE TEATRALEIn teatro arriva "Threnos memini", spettacolo di informazione e denuncia sulla Strage di Viareggio, con la regia di Marco Brinzi. La prima, promossa dalla Provincia di Lucca e realizzata con la collaborazione del Comitato Via Ponchielli e dell'Associazione "Il mondo che vorrei", e' in programma all'auditorium San Girolamo di Lucca, venerdi' 3 settembre alle 21. "Threnos memini" nasce su sceneggiatura di Brinzi en Sara Bellodi: oltre 4 mesi di lavoro, ricerche, interviste recuperate dalla cronaca dei giornali e dei tg o realizzate a tu per tu con i familiari delle vittime, per tessere uno spettacolo duro, della durata di 70 minuti, che, rappresentando il lutto (threnos, dal greco, lamentazione funebre), inviti a un maggior senso civico e a non dimenticare, come, appunto, indica il 'memini' latino del titolo.Strutturato in una serie di sketch che si susseguono con brevi intermezzi musicali, riporta documenti e le dichiarazioni pubbliche dei "protagonisti" della strage, delle vittime, ma anche dei politici, di quanti stanno conducendo le indagini e dei vertici delle aziende coinvolte - da Trenitalia a Gatx - "cosi' come sono state espresse", affiancate da scene di pura fantasia satirica e grottesca. "Threnos memini" sara' rappresentato in altri teatri italiani: dopo la prima di Lucca, ci saranno delle tappe regionali ed entro la primavera del prossimo anno, una rappresentazione a Milano. Lo spettacolo al Teatro di San Girolamo sara' a offerta libera per raccolta fondi destinata alla ricostruzione di via Ponchielli. |
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30 AGOSTO 2010STRAGE VIAREGGIO, TORNA SUI TRENI IL MACCHINISTA DEL 29 GIUGNO 2009Il 29 giugno del 2009 il suo treno venne bloccato poco prima di entrare nella stazione di Viareggio, dove da pochi minuti c'era stata l'esplosione che e' costata la vita a 32 persone. La notte scorsa, a un anno e due mesi di distanza, quel macchinista ha di nuovo attraversato la stazione, attivando la sirena della locomotiva. Come il 29 di ogni mese, i familiari delle vittime della strage di Viareggio si erano dati appuntamento alla 'casina dei ricordi' e poi in via Ponchielli, dove abitava la gran parte delle vittime. Con loro, molti cittadini e l'assessore al sociale, Vittorio Fantoni. Quella notte del 29 giugno, il macchinista e i passeggeri del suo treno vennero salvati dall'intervento degli addetti alle manovre in servizio alla stazione. La notte scorsa e' passato salutando con un lungo fischio i familiari delle vittime. |
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