29 LUGLIO 2010VIAREGGIO, CASE POPOLARI: CONTROLLI PIU' SEVERI DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONEA seguito degli articoli apparsi sulla cronaca locale relativi all’arresto di personaggi legati al mondo dello spaccio e residenti in alloggi di edilizia residenziale pubblica, l’Amministrazione Comunale tutta intende, in primo luogo, complimentarsi con le Forze dell’Ordine e l’Autorità Giudiziaria che hanno reso possibile tale importante operazione di prevenzione di repressione e contemporaneamente informare la cittadinanza tutta che in relazione ai fatti oggetto di indagine, si è preso contatto con i vertici dell’ente gestore E.R.P. e con gli stessi concordato di svolgere ogni verifica necessaria alla pronuncia di decadenza delle assegnazioni. Tale verifica costituisce atto dovuto ai sensi dell’ art 35 co 1 lettera c) Legge Regionale toscana n. 96/’96.Per lo svolgimento di tale verifica e per la conclusione dei relativi procedimenti, l’Amministrazione richiederà alla Procura della Repubblica ogni utile informazione. In termini più generali, l’Amministrazione è da tempo impegnata sul fronte delle case popolari poiché intende garantire che l’utilizzo di tali immobili sia effettuato nel rispetto della legge e dei requisiti che gli aspiranti fruitori debbono possedere e mantenere. Ciò vale per il requisito del reddito, in ordine al quale l’Amministrazione ha interessato anche la Guardia di Finanza, e ciò vale anche per la “condotta” o meglio per l’attività che all’interno delle case popolari deve essere svolta secondo legge, cosicché lo svolgimento di una attività illecita come quella che ha condotto agli arresti delle persone, oggi risultanti assegnatarie, non può che fari giungere, nel rispetto del procedimento di legge, ad una pronuncia di decadenza e di conseguente risoluzione del contratto, con affidamento degli alloggi ai cittadini che ne hanno effettiva necessità e che tali alloggi utilizzano o utilizzeranno secondo legge.
|