29 LUGLIO 2010
CASE POPOLARI: PER VIVERE VIAREGGIO UNA REALTA' TRASCURATA DA TROPPO TEMPO
Il blitz dei Carabinieri in uno dei quartieri popolari di Viareggio ha portato alla luce una realtà ampiamente conosciuta e colpevolmente (o volutamente?) trascurata da tutte le amministrazioni comunali succedutesi in questi ultimi anni. Trovo corretta ed onesta l'analisi di Corrado Benzio quando invita il Sindaco ad attivarsi per dare un segnale di cambiamento rispetto all'inerzia delle Giunte di centro-sinistra. Nel corso della nostra pessima esperienza al fianco di questa Amministrazione abbiamo presentato numerosi documenti all'attenzione personale del Sindaco e dei suoi più stretti collaboratori. 
Abbiamo dedicato da subito,unica tra le forze politiche di maggioranza ed opposizione, particolare attenzione al tema delle verifiche da attuare sui titolari delle case popolari. Il 30 Aprile 2009,nel corso di un incontro cui parteciparono il Sindaco Luca Lunardini, l'attuale consigliere Regionale Giovanni Santini , l'allora Commissario locale della Lega Nord, il commissario provinciale Udc Eva Fabbri  e,in rappresentanza della lista Viareggio nel Cuore, il Sig.Jacopo Bonuccelli chiesi personalmente al Dr.Lunardini di farsi promotore di una azione di controllo mediante il coinvolgimento delle istituzioni a ciò deputate. Mi rispose che temeva conflitti di competenza tra le istituzioni stesse (Guardia di Finanza,forze di polizie,Agenzia delle Entrate,Inps etc.).
Ancora oggi,sinceramente,non capisco a cosa si riferisse. Conoscendone la tendenza al tentennamento e non percependo alcun segnale di "indirizzo" nei suoi confronti da parte del Sig. Santini, arrivai a fornirgli la mia personale disponibilità invitandolo a farmi inviare direttamente dall'ufficio casa un elenco di nominativi da sottoporre a controllo. Ritenevo che il Comune avrebbe dovuto proporsi come capofila di un intervento che avrebbe avuto un forte impatto sotto il profilo della ricerca di un minimo di equità sociale ancor più importante perchè coincidente con un periodo di gravissima crisi economica. Sarebbe stato il primo esempio locale di sinergie tra pubbliche amministrazioni (il comune di Massarosa lo ha fatto senza problemi un paio di mesi fa).
In cambio,come altre volte,ebbi silenzio ed una generica promessa di verifica. Ovviamente mai realizzatasi. Chiesi anche,nel silenzio generale,il potenziamento dell'ufficio casa mediante una più attenta distribuzione del personale comunale in nome di una flessibilità di impiego che rispondeva alle esigenze dell'intera collettività.
Non è,ovviamente,successo niente di tutto questo. Nessun seguito è stato,ovviamente, dato al documento da noi redatto l'1.9.2009 ed inviato a tutti gli organi di stampa nonchè al sindaco con cui ribadivamo la necessità di un intervento immediato in tutta l'area del sociale. Nessuna risposta dal Sindaco. Nessuna dall'Assessore al sociale. Per questo riteniamo ipocrita e conforme allo stile pilatesco che informa sin dall'inizio la sua azione l'intervento del Sindaco quando chiede l'encomio nei confronti delle forze dell'ordine.
Queste ultime,troppo spesso, sono costrette,come in questo caso, ad intervenire anche per sanare le incapacità,le inerzie degli amministratori e non meritano,secondo noi, comodi baci di giuda ma appoggio sincero e disinteressato. Ci auguriamo che l'Assessore Accialini, che reputiamo,come la Dr.ssa Pardini, persona capace  e seria e per questo misteriosamente in forza a questa giunta, operi una radicale inversione di tendenza rispetto al passato. Per farlo avrà bisogno del sostegno di tutta l'amministrazione e,in particolare, del Sindaco. Non possiamo,sotto questo ultimo profilo, che invitarla a prestare la massima attenzione per evitare di trovarsi sola.
Gian-Carlo Iannella
Vivere Viareggio
 

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